MAJOLINI

Arte, moda, lusso: mondi diversi ma complementari convivono in Cantina. Combinazioni nuove tra vino, arte e moda, attraverso l’immaginazione di chi si lascia ispirare dagli spazi dove nascono i Franciacorta Majolini

Le proprietà terriere della cantina Majolini si estendono sulle colline moreniche del comune di Ome: un borgo che si distingue per la sua particolare geologia, costituita da stratificazioni di pietra calcarea. Ubicato in un’insenatura protetta ai piedi del monte Brione (800 metri), è circondato da colline e gode di un microclima unico all’interno della Franciacorta.
Le uve che compongono i Franciacorta Majolini maturano in vigneti lontani dalle strade di passaggio più intenso, delimitati da bosco e sentieri: 24 ettari sparsi in più di 24 appezzamenti, significativamente diversi per clima ed origine geologica dalla maggior parte del suolo vitato di Franciacorta. Frichetto, un appezzamento di Pinot Nero a quasi 500 metri sul livello del mare, in zona Ruc di Gnoc a Ome, è sicuramente tra i più in quota della Franciacorta.

Sono vigneti molto diversi fra loro, benché tutti caratterizzati da un suolo calcareo molto argilloso. In alcuni la pietra affiora fin dalla superficie: è un calcare bianco purissimo e compatto, il medolo, definito scientificamente calcare maiolica, da cui il nome degli artigiani scavatori e anche quello della famiglia Maiolini, legata in modo remoto all’essenza della terra.
Molto compatto e resistente, il medolo è stato sfruttato come pietra litografica e per produrre calce. Alle uve dona mineralità e struttura, la caratteristica inconfondibile dei Franciacorta Majolini.