CHIARA ZILIANI CONTE DI PROVAGLIO FRANCIACORTA BRUT

Chiara Ziliani Conte di Provaglio Franciacorta Brut nasce da uve di Chardonnay e Pinot nero coltivate in Provaglio d’Iseo, nel cuore della zona DOCG. Affina almeno 19 mesi sui propri lieviti. Colore giallo paglierino e bollicine medie per finezza e intensità. Al naso si riconoscono profumi di agrumi, pesca bianca, mela e pera, per finire con note vegetali di melissa e toni di lievito e pane. In bocca è equilibrato, cremoso, fresco con un ritorno di acidità e sapidità.

10,90

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Chiara Ziliani CONTE DI PROVAGLIO FRANCIACORTA BRUT

Chiara Ziliani

Una giovane azienda della Franciacorta, condotta da una altrettanto giovane imprenditrice, propone
Franciacorta di gran classe

Dalla cima della collina la Tesa, chiamata così perché un tempo nei suoi “roccoli” si tendevano le reti per catturare gli uccelli, il panorama è mirabile: torbiere, dorsali in successione, rocche, borghi e tutt’intorno a la Tesa, filari ordinati, olivi e file di cipressi. Potremmo essere nel cuore della Toscana da cartolina, se non fosse per il susseguirsi dei capannoni industriali che occupano il fondovalle. Invece, siamo nella parte più a nord della lombarda Franciacorta, quella delle colline che digradano verso il lago d’Iseo. I capannoni crepano sì il paesaggio ma restano importanti anche per la produzione vitivinicola del territorio. Perché sono i proprietari di queste “fabbriche”, ad aver poi investito parte delle loro risorse in aziende vitivinicole che in poche decine d’anni hanno fatto la storia enologica della Franciacorta sull’onda delle capacità e delle intuizioni della storica coppia Berlucchi-Ziliani.

Una passione diventata impresa

Non fa eccezione Evangelista Ziliani (solo una omonimia nel cognome), imprenditore nel settore dell’estrusione di polimeri, che a partire dal 1968 ha iniziato ad assemblare su questa collina di Provaglio d’Iseo fazzoletti di terra appartenenti a una miriade di contadini fino a unire gli attuali ventisei ettari che stanno intorno alla cascina e alla cantina. L’interesse iniziale per queste terre è stato puramente naturalistico. “Tutte le cose che fai prima o poi hanno un termine” dice Evangelista Ziliani, “la natura, le piante in primo luogo, resistono, si rinnovano, producono fiori e frutti, muoiono ma rinascono sempre. Per le piante e la terra insomma ho una vera passione”. Nella piccola tenuta digradante sui quattro lati della collina infatti ci sono oltre tremila piante di rose, schiere di cipressi, grosse querce e alberi rari. Poi sono state aggiunte le vigne, che dall’anno 2001 sono state prese in mano da Chiara Ziliani, figlia di Evangelista, architetto passata dal cantiere edilizio a quello agricolo. Dalla progettazione degli edifici alla “costruzione” dei Franciacorta. Le prime bottiglie con le bollicine sono uscite dalla cantina moderna e funzionale nel 2007, risultato della prima vendemmia, quella del 2004. Azienda dunque giovanissima ma ben attrezzata ad affrontare confronti e mercati.

Determinazione di famiglia

Con una media di 400.000 bottiglie annue di Franciacorta DOCG suddivise in quattro linee: ZILIANI C, CONTE DI PROVAGLIO, MARCHESE DI LAMOSA, DUCA DISEO. Proposte alla ristorazione, enoteche, wine bar e nella grande distribuzione. Ultima o quasi nell’ambiente franciacortino, dimensioni al momento ancora ridotte, quindi per poter competere Chiara Ziliani ha dovuto puntare subito tutte le sue carte sulla qualità. “Ma questo”, precisa la giovane produttrice, “è una cosa che ha sempre contraddistinto le attività di famiglia: progettazione, determinazione, organizzazione, ma prima ancora credere in quello che si vuole fare. Mio padre ha iniziato la sua attività producendo reti da pesca nel bresciano e poi vendendole nei porti del centro sud, con impegno ma anche con successo. Perché erano prodotti di qualità”. Il fatto di non avere esperienza alle spalle ha consentito a Chiara di attingere al meglio tra quello che di più efficace poteva esserci, in fatto di tecniche colturali e di cantina, sapendo che fare Franciacorta richiede un investimento a lungo termine e l’impegno fin dal primo giorno.

Una squadra competente e affiatata garantisce una qualità elevata dei prodotti

Naturalmente a dar supporto al percorso qualitativo servono anche altre due cose essenziali: persone giuste e organizzazione impeccabile. L’organigramma della cantina, accanto a Chiara Ziliani, “proprietaria operativa”, vede schierato un terzetto giovane ma d’esperienza: Giacomo Groppetti, agronomo, Marco Zizioli enologo di cantina ed il francese Jean Pierre Valade, enologo delle cuvée, che ha portato anche un po’ “idee champagniste” nella fase di assemblaggio delle varie partite di vino per ottenere il prodotto finale.

NOME COMPLETO

Chiara Ziliani Conte di Provaglio Franciacorta Brut

DENOMINAZIONE

Franciacorta DOCG

VITIGNO

75% Chardonnay – 25% Pinot nero

GRADO ALCOLICO

12,5

ABBINAMENTI

a tutto pasto, soprattutto se a base di crostacei e molluschi, risotti ai frutti di mare